Che cos’è questo sito
15 agosto 2009
Questo sito nasce come estensione online del libro di Luca Neri: La baia dei pirati, Assalto al copyright (2009, Roma, Cooper).
Come quel libro, il suo obiettivo e’ documentare il dilagare inarrestabile della pirateria digitale, chiedersi se questo sia davvero un male, e portare alla ribalta opinioni alternative agli interessi che hanno monopolizzato finora il dibattito sulla proprieta’ intellettuale.
Il suo intento, insomma, e’ far parlare i pirati.
Quando due terzi di tutto il traffico internet sono generati da gente che si scambia illegalmente musica, film, software, libri; quando sui motori di ricerca dei network peer-to-peer troviamo milioni e milioni d’opere d’ingegno da scaricare gratis; quando moltitudini di onesti cittadini si uniscono allegramente in questo saccheggio su scala planetaria, dovremmo concludere infatti che la realta’ e’ cambiata, che la tecnologia ha ormai aperto un abisso incolmabile fra la prassi morale dei cibernauti e le leggi che regolano il diritto di copia.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, quindi, questo sito non usa l’indirizzo web No-Copyright.net per mero vezzo polemico, perche’ vuole promuovere l’abolizione del diritto d’autore, o perche’ vuole istigare alla sua violazione. Questo progetto parte piuttosto dalla constatazione che viviamo gia’ oggi in un mondo nuovo, un mondo “no copyright”, dove i pirati hanno vinto, dove le norme legali sono di fatto completamente ignorate.
Per le nuove generazioni questa e’ una svolta scontata, la naturale evoluzione dell’abbondanza digitale infinita in cui – da Napster in poi – hanno sempre sguazzato. Anzi, se ascoltiamo le voci dei ragazzi che hanno abbracciato la bandiera corsara, degli hacktivist che inneggiano apertamente al downloading come atto di disubbidienza civile, sentiamo addirittura parlare di un’opportunita’ epocale, da accogliere a braccia aperte, visto che l’internet con il p2p apre per la prima volta la prospettiva di una distribuzione globale, istantanea e gratuita di tutta la cultura umana.
Le multinazionali dei diritti, le case discografiche, gli editori, i videonoleggiatori, le major del cinema, insomma di tutti quegli intermediari che il boom della pirateria rende obsoleti, sono ovviamente di tutt’altro avviso. Quando strillano che i downloader vanno fermati, che vanno puniti, perche’ «chi scarica e’ un ladro esattamente come chi ruba in un supermercato», ai ragazzi possono apparire solo ridicoli, velleitari, fuori dal realta’ e dalla storia. Eppure, grazie al peso economico di chi li promuove, quelli sono gli slogan che continuano a far breccia fra politici e magistrati.
A No-Copyright.net questo non piace. Non solo perche’ come potrai leggere in queste pagine l’equazione «pirata = ladro» e’ falsa e tendenziosa, ma sopratutto perche’ la posta in gioco va ben oltre il commercio delle canzonette o la distribuzione delle telenovela.
La logica dei trend digitali ci dice infatti che siamo di fronte a un bivio: la difesa del copyright sta’ diventando incompatibile con la liberta’ delle reti, la pirateria si potra’ veramente contrastare in futuro solo a costo di censurare internet e distruggere la privacy di chi la usa. E’ questo che vogliamo? Tu che ne pensi? Credi che la cosa non ti riguardi? Ti va bene che qualcun altro decida per te?
Se hai capito lo spirito che anima questo sito, avrai capito anche che qui non troverai risposte definitive o soluzioni pronte per l’uso. No-Copyright.net e’ piuttosto una raccolta di domande. Con l’ambizione di farti ragionare, capire, partecipare in prima persona. Perche’ la storia dei pirati e’ un’avventura ancora senza finale. E sarai anche tu – come cibernauta, come cittadino, come elettore – a decidere come andra’ a finire.
Love, Peace & Happy Downloading
Cosa NON e’ questo sito
No-copyright.net non parla a nome del movimento pirata, non rappresenta alcuna comunita’ p2p, non e’ un fan club di The Pirate Bay, non e’ affiliato con il Partito Pirata, non e’ un sito per fare file-sharing, non e’ una testata giornalistica registrata.
No copyright.net e’ un forum di libera discussione. La responsabilita’ dei fatti, dei dati e delle opinioni ospitati sulle sue pagine e’ esclusivamente dei singoli autori.
Mi piace il fatto che questo sito offra l’opportunità di una libera riflessione sul tema del copyright che per molti (soprattutto anziani) è ancora una regola da rispettare perché non sufficientemente informati sulla rapida evoluzione delle nuove tecnologie.