Niente seggio al Bundestag:
ma i pirati cantano vittoria


Niente miracolo per il Piraten Partei, il partito pirata, in lizza per la prima volta nelle elezioni parlamentari che si sono concluse da poche ore in Germania. Come previsto dai sondaggi, i paladini della liberta’ in rete non sono riusciti a superare la soglia del cinque per cento che blocca l’accesso alla spartizione dei seggi del Bundestag.

Eppure, le reazioni in arrivo dalla festa elettorale, organizzata dal partito nel Friedrichshain di Berlino, sono entusiaste. Secondo exit poll e proiezioni ricavate dai primi voti scrutinati, il Partito pirata avrebbe raccolto infatti circa il due per cento dei voti, un risultato di tutto rispetto, per una formazione che non ha nemmeno tre anni di vita, che si presentava all’elettorato nazionale per la prima volta, con un programma centrato solo sulla liberta’ della rete.

“Siamo usciti dalla nebbia dei partitini”, ha dichiarato a caldo Jens Seipenbusch, il leader dei pirati, osservando che se il risultato sara’ confermato dai dati definitivi il Piraten Partei si ritrovera’ nella posizione di sesta forza politica del paese: “Queste elezioni hanno dimostrato che la nostra piattaforma tocca temi importanti, hanno messo le basi per la nostra crescita futura.”

Fra gli analisti politici locali, che avevano gia’ visto il Piraten Partei raccogliere un 1,9 per cento dei voti in agosto, durante le elezioni statali in Sassonia, la performance nazionale del partito lo conferma come una forza destinata ad avere un impatto duraturo, sopratutto considerato che la sua popolarita’ pare inversamente proporzionale all’eta’ degli elettori, che piu’ sono giovani e piu’ lo votano.

I pirati sono andati particolrmente bene nelle grandi citta’, con un 3,4 per cento a Berlino, e hanno spopolato fra i neo elettori di sesso maschile, con un consenso record vicino al 13 per cento. Non solo: il partito dei corsari, oltre ai 900.000 voti che si stima abbia raccolto a livello nazionale, ha visto moltiplicare il numero dei suoi iscritti, con picchi di 100 nuove adesioni al giorno, un ritmo che l’ha portato a superare la quota dei 9.200 membri alla vigilia del voto.

Adesso, sfruttando l’attenzione dei mass media finche’ dura, il partito ha gia’ cominciato a battere la grancassa in previsione delle elezioni statali, l’anno prossimo, in Nord Reno-Westfalia.

E noi stranieri? Che il Nord Reno-Westfalia magari non sappiamo neppure dove stia? Con chiarezza e precisione tutta teutonica, il Piraten Partei ci offre sul suo sito una prospettiva strategica piu’ internazionale, con una cartina che illustra l’avanzata dei partiti pirati in tutta Europa (la presenza di partiti registrati per le elezioni e’ evidenziata in nero, quella di gruppi attivi come associazioni in blu, quella di progetti ancora embrionali in rosso):

Partiti pirata in Europa

Ecco: tre anni fa’ quella cartina sarebbe stata tutta grigia, e l’idea che quasi un milione di tedeschi potesse votare un partito pirata ti avrebbe fatto scuotere la testa, se non crepare dalle risate. Invece, dopo il sette per cento ottenuto dal Piratpartiet svedese alle europee, e il due per cento raccolto dal candidato del Parti Pirate lo scorso weekend durante le elezioni supplementari parlamentari francesi, l’affermazione del Piraten Partei in Germania ci conferma l’effetto altamente contagioso delle idee dei pirati in politica.

Senza vertice centralizzato, senza soldi, senza candidati famosi, senza l’appoggio di lobby industriali e gruppi sociali tradizionali, senza esperienza nella burocrazia elettorale, il movimento pirata sta comunque conquistando legittimita’ politica in tutta l’Europa centrale. Anzi, le cronache dell’underground ci dicono che ha gia’ varcato gli oceani. E se guardi alla mappa che segue non puoi che concludere che questa avventura corsara e’ appena cominciata:

Partiti pirata nel mondo


6 commenti
Niente seggio al Bundestag: ma i pirati cantano vittoria

  1. ottimo articolo, Luca.
    Se poi si considera che quel 2% è stato ottenuto tra una ventina di formazioni (oltre alle 4 ‘grandi’ entrate), vale ancora di più :-)

  2. gianluca scrive:

    si può comprare il libro online? volevo mettere il link al post

  3. [...] Inserito in informazione, internet, politica Tag:elezioni, germania, pirati 28set 09 Grande risultato del Partito Pirata in Germania, anche se non ha superato lo sbarramento. Presto in [...]

  4. smokher scrive:

    non per fare il piantagrane.. ma anche stavolta ha vinto l’astensionismo

    Affluenza del 36,1% alle 14 alle elezioni legislative in Germania

    http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Germania-elezioni-affluenza/27-09-2009/1-A_000049931.shtml

  5. [...] obama, partito pirata, pirate bay 2ott 09 Dove si è parlato del futuro di Facebook, del Partito Pirata tedesco e del dibattito italiano che prosegue placido senza scossoni. Ospite contumace Guido Westerwelle [...]

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