Unita.it: «Il p2p? Un’epidemia». Parola di pirati svedesi


Intervista a Magnus Eriksson e Johan Allgoth (co-fondatori di Piratbyran e The Pirate Bay), ospiti a Roma della “Festa dei pirati”, a cura di Alessia Grossi.

L’articolo completo su Unita.it



Un brano dell’intervista:

[...] Le differenze tra l’Italia e la Svezia gli ospiti le hanno ben presenti. «In Svezia non abbiamo una buona cucina ma abbiamo dei buoni media e buone connessioni. In Italia avete un’ottima cucina non i media» spiegano.

E a cosa servano i media nella battaglia per il p2p Magnus e Johan lo chiariscono subito. «Il nostro è diventato un caso anche perché in Svezia quando si infrangono le regole la cosa fa clamore e i media ne parlano. In Italia, nonostante ci siano comunità molto vivaci questi temi non vengono toccati e quindi è più difficile che arrivino ai politici».

E che la comunità dei pirati digitali italiani sia vivace lo si vede bene. La Festa si apre con una lezione sul p2p e gli inteventi dei pirati si susseguono raccontando storie di sigilli, chiusure e denuncie alle proprie piattaforme. Ma tra i pirati nessuno si scoraggia. Come in Svezia anni fa.

«Abbiamo iniziato con un gurppo molto più piccolo di questo – dicono quelli di The Pirate Bay. Eravamo non più di 10 attivisti, qui da voi ci sono gruppi di persone molto diverse tra loro, anche d’età. Ma abbiamo l’impressione che siate più bravi ad organizzare eventi analogici che digitali».


Lascia un commento